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A GONNOSTRAMATZA ERA NATALE QUANDO... |
Tutte le strade del paese, erano addobbate con luminarie strane e improbabili. Ne ricordo una in particolare che solo all'Epifania, realizzai che si trattava di una candela accesa. Tutti correvano senza guardarsi in faccia, per non perdere tempo e raggiungere il centro commerciale. Che bello! che spettacolo vedere quel gregge umano, stipare carrelli di ogni genere di leccornie, panettoni, spumanti, vini, frutta esotica, giochini da regalare ai bimbi, hi-tech per i grandi. Che bello vedere tutti i tramatzesi felici di spendere la tredicesima per festeggiare il Natale.





A quel tempo io ero un ragazzo, che giocava a ramino e fischiava alle donne. Credulone e romantico, se avessi potuto scegliere fra la vita e la morte avrei scelto l’America (Buffalo Bill – De Gregori)...
Grazie alla mia professione, ho avuto modo di conoscere colleghi e amici di ogni regione italiana e credo di poter tranquillamente affermare che noi sardi siamo un popolo che vive in simbiosi con la propria terra. La viviamo come una madre che attende con gioia, a braccia aperte, il ritorno del proprio figlio lontano.