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Alessandra, classe '84, i piedi sulla terra e la testa tra le nuvole, un libro in una mano e la penna nell'altra. Nei momenti di ozio la pallavolo e gli amici sono la mia grande felicità.

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Marica, un lancio per un sogno...

marica onnis01

Le voci. Chi vive nei paesi piccoli come il mio sa che le voci sono il gazzettino per eccellenza. E' attraverso una voce che ho saputo che Marica Onnis, 14 anni a luglio e  tramatzese doc, è fortissima nel getto del peso. Sì, nella disciplina sportiva del getto del peso, quella dove l'atleta deve tirare il più  lontano possibile una sfera metallica, avete presente?
Ecco, il 6 maggio 2014, Marica è diventata campionessa regionale in getto del peso nei Giochi Sportivi Studenteschi.
Sono curiosa e contenta e voglio far sapere a tutti com'è andata la gara di Marica. Decido di parlarci. Le chiedo di concedermi un'intervista e mi invita a casa sua per una chiacchierata. Alle 17 sono da lei, come concordato. Prima che inizi a descrivermi tutta la giornata della gara, noto il suo sguardo. I suoi occhi socchiusi in un sorriso di gioia, emozione e orgoglio. Mi ci perdo dentro e mi ritrovo ad Oristano con lei, quel 6 maggio. Sabrina, la sua migliore amica è al suo fianco, come sempre. Le da forza e la sostiene, come tutte le buone amiche fanno. Il prof che le accompagna è più emozionato di loro: saltella, fa battute divertenti,  sorride, ride, non sta un attimo fermo e vive la tensione della competizione.
Marica no.
 Marica è tranquilla, come sempre prima di ogni gara. Pensa solo a fare bene, a lanciare il peso il più lontano possibile. Non sente ansia, o stress o tensione. "Quando gareggio non sento nulla, nemmeno il tifo. Sono come isolata. Sto attenta ai lanci delle mie avversarie per vedere come mi sto classificando." mi dice Marica.
E' rilassata. Ama il suo sport. L'ha conosciuto 3 anni fa, con la sua squadra di atletica, in paese. Con la Riu Mannu, con Fabiana e Franco, che sono i suoi allenatori. Fa atletica leggera dall'età di 6 anni ma la vera passione è nata con il getto del peso. Mi confida che le piace tantissimo. Si allena due volte a settimana, per 1 ora e mezza ogni volta. E' decisa a migliorarsi e, chissà, arrivare a livelli più alti. Fabiana, la sua allenatrice, dice di lei: "Marica è una ragazza timida ma ha una grande forza dentro. Va sempre spronata a dare il meglio e l'appoggio degli amici e della famiglia è un grande aiuto in questo senso". A Oristano, i risultati dei suoi sforzi si vedono già. Tra le atlete in gara, Marica si distacca per la tecnica. I giudici e le altre mamme le fanno tanti complimenti. E i risultati arrivano. La gara consiste in 4 lanci. Marica mi racconta che, per lei, è fondamentale il primo lancio. "Cerco sempre di ottenere il massimo nel primo tiro. Per me, è il tiro decisivo. E, di solito, il mio primo lancio è sempre il più lungo."
E infatti, 8 metri e novanta. I giudici scherzosamente si allarmano: "Marica, cerca di limitarti nei lanci eh! Non abbiamo abbastanza metro per misurare i tuoi tiri fenomenali" Si ride. Però Marica davvero lancia lunghissimo. In tutti e 4 i tiri supera gli 8 metri e distacca di almeno un metro tutte le altre avversarie.
E' campionessa regionale e andrà alle gare nazionali, in Abruzzo. Tanti applausi e molta felicità.
La voce di Renata, la mamma di Marica, mi riporta al presente: "A noi fa piacere che Marica arrivi prima, che ottenga risultati, certo. Ma non è fondamentale né importante. Per noi, che siamo la sua famiglia, conta che Marica faccia questa attività con passione, che si diverta. Fare sport è un'attività sana che permette di crescere, maturare e di socializzare. E' questo che conta." Non posso che essere d'accordo con lei

E' passato quasi un mese dalla mia chiacchierata con Marica e Renata. Le gare nazionali si sono già concluse. Marica, nonostante abbia fatto del suo meglio, non si è classificata. E' arrivata tredicesima ma venivano premiate solo le prime dodici atlete. Per un soffio.
Eh vabbè, sospiro. Poi, però, penso che una piccola atleta cresce. E, allora, sono felice per Marica, perché per lei è stata una grande esperienza e un'ottima occasione per misurarsi con il mondo, per conoscere altre persone, fare nuove amicizie, visitare luoghi mai visti.  
Brava Marica, continua così!  Continua a credere nei tuoi sogni e coltiva le tue passioni. E sorridi, sorridi sempre.

Le Foto (Sabrina Ardu)

 

Data:Mercoledi, 02 Luglio 2014 06:20

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